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Regolamento

 

ALUNNI (estratto dal regolamento d’Istituto)

SANZIONI DISCIPLINARI

75. Le mancanze ai doveri degli alunni ed i comportamenti che ostacolano il buon funzionamento della comunità scolastica sono sanzionati con provvedimenti proporzionati alla gravità delle infrazioni e che tendono a far riconoscere la responsabilità personale e le conseguenze del comportamento, ad impedirne la continuazione, ad ottenere la riparazione del danno materiale e morale come stabilito dal Patto di corresponsabilità.

76. Sono sanzionate le infrazioni compiute durante il normale orario delle lezioni, durante le visite d’istruzione od altre attività scolastiche.

77. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di princìpi od opinioni non lesive dell’altrui personalità.

78. In particolare sono soggette a sanzioni le infrazioni per:

  • ritardi od ingiustificate assenze dalle lezioni od altre attività;
  • mancanza di rispetto verso il Dirigente scolastico, i docenti, il personale della Scuola od esterno, gli altri alunni (atti di bullismo);
  • mancanza di rispetto delle opinioni;
  • bestemmia e linguaggio volgare;
  • spostamenti senza autorizzazione;
  • copiatura di compiti per casa ed in classe;
  • false dichiarazioni e false firme;
  • alterazione delle valutazioni;
  • mancato rispetto dei locali, delle attrezzature ed altri materiali nonché delle norme per il loro uso;
  • mancato rispetto delle norme organizzative e di sicurezza e delle altre norme stabilite dal Regolamento o da altri atti
  • atti o azioni di violenza sia fisica che morale nei confronti di compagni, docenti, personale ATA e Dirigente Scolastico.

79. In rapporto alla gravità e alla recidiva, le sanzioni sono, in ordine crescente:

  1. richiamo verbale;
  2. comunicazione alla famiglia da parte del docente;
  3. censura scritta sul registro di classe;
  4. richiamo scritto del Dirigente scolastico;
  5. eventuale esclusione da visite d’istruzione o attività extracurricolari;
  6. sospensione dalle lezioni.

Le sanzioni saranno applicate in modo graduale, tenendo presente che ogni intervento dell’insegnante è di carattere educativo per condurre l’alunno alla presa di coscienza delle sue azioni, delle conseguenze delle stesse e delle sue responsabilità.

L’applicazione delle sanzioni influirà negativamente sulla valutazione del comportamento in sede di giudizio quadrimestrale e finale.

80. L’insegnante che rileva un comportamento sanzionabile di particolare gravità ne fa dettagliata relazione scritta al Dirigente Scolastico; negli altri casi ne fa precisa annotazione sul registro di classe. L’insegnante che registra la terza nota, ne riferisce al primo Consiglio di classe, per decidere per l’eventuale sanzione disciplinare.

81. Prima di applicare la sanzione, l’organo competente ad irrogarla invita l’alunno ad esporre le proprie difese. Per le sanzioni che comportano allontanamento dalle lezioni od esclusione da scrutini od esami, viene data comunicazione, almeno 5 giorni liberi prima della riunione, ai genitori, che possono assistere l’alunno nella esposizione delle difese.

82.  L’allontanamento dalle lezioni per uno o più giorni può essere disposto dal Dirigente scolastico d’urgenza, quando ricorrono gravi motivi di pericolo e/o di sicurezza, in attesa della decisione dell’organo competente.  Nei periodi di allontanamento dalle lezioni o dalle attività didattiche deve essere prevista, per quanto possibile, la collaborazione tra la Famiglia e la Scuola perché l’alunno si impegni nello sviluppare il programma educativo personalizzato predisposto dalla Scuola.

83. L’organo che irroga la sanzione stima anche il risarcimento del danno materiale da richiedere alla famiglia nel caso di guasti agli strumenti, suppellettili o strutture scolastiche. Nel caso in cui il danno sia involontario o non sia stato avviato il procedimento disciplinare, la stima è fatta dal Dirigente scolastico.

84. Le sanzioni irrogate sono annotate nel registro di classe e comunicate alla famiglia.

85. I genitori possono ricorrere, entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione, all’Organo di Garanzia.

L’Organo di Garanzia è composto da:

– il Dirigente Scolastico, che lo presiede;

– due insegnanti (più uno supplente) designati dal Consiglio di Istituto;

– due rappresentanti del genitori (più uno supplente) eletti dalla componente genitori del Consiglio di Istituto, secondo le modalità da quest’ultimo definite.

I membri supplenti (docente, genitore) subentrano nei casi di temporanea impossibilità o di non compatibilità (ad esempio, il soggetto fa parte dell’organo che ha irrogato la sanzione o il soggetto è parte in causa del provvedimento).

Assenze alunni